giovedì 14 ottobre 2010

Finanziamenti europei per la cooperazione allo sviluppo

Cooperazione Pvs
Per il periodo 2007-2013 l’UE ha introdotto un nuovo strumento finanziario per la cooperazione allo sviluppo (Development Cooperation Instrument - DCI 2007-2013), con lo scopo di riunire e razionalizzare in un unico programma i diversi strumenti finanziari, a carattere geografico e settoriale, del precedente periodo di programmazione.

In generale il programma DCI promuove iniziative di cooperazione con i paesi in via di sviluppo con l’obiettivo di combattere la povertà, promuovere lo sviluppo economico e sociale sostenibile e duraturo, favorire la partecipazione dei Pvs all’economia mondiale.

Il programma si articola in tre parti:
Programmi geografici
Tali programmi promuovono la cooperazione con 47 Paesi in cinque Regioni (America Latina, Asia, Asia Centrale, Medio Oriente, Sud Africa) tramite azioni finalizzate ad eliminare la povertà e contribuire al raggiungimento degli Obiettivi Strategici del Millennio nei seguenti settori di cooperazione:
  • Istruzione e sanità
  • Coesione sociale ed occupazione
  • Governace, democrazia, diritti umani, sostegno alle riforme istituzionali
  • Commercio internazionale e integrazione regionale
  • Sviluppo sostenibile, tutela ambiente
  • Acqua ed energia
  • Infrastrutture, comunicazioni e trasporti
  • Sviluppo rurale
  • Assistenza nelle situazioni post-crisi e Stati fragili.

Programmi settoriali
Tali programmi si collocano in maniera complementare ed integrata rispetto ai programmi geografici, con l’obiettivo di rispondere a problematiche comuni nei seguenti settori di intervento individuati dell’UE:
  • Investire nelle persone
  • Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali, compresa l’energia
  • Attori non statali e autorità locali nello sviluppo
  • Sicurezza alimentare
  • Migrazione e asilo

Completano il programma DCI le misure di accompagnamento a favore di 18 Paesi ACP (Africa, Carabi e Pacifico) aderenti al “Protocollo zucchero” allo scopo di assistere tali Paesi nel processo di adeguamento a seguito della riforma UE nel settore.

Chi può presentare domanda
Il programma prevede, tra le altre, le seguenti tipologie di soggetti beneficiari (i requisiti di ammissibilità vengono specificati di volta in volta in ciascun bando, a cui si rimanda per maggiori informazioni):
  • paesi e regioni partner e relative istituzioni
  • enti locali dei paesi partner, quali comuni, province, regioni e dipartimenti
  • organismi misti istituiti dai paesi/regioni partner e dalla Comunità Europea
  • organizzazioni internazionali, compresi le organizzazioni, gli organismi che rientrano nel sistema delle Nazioni Unite; le istituzioni finanziarie internazionali e regionali, banche di sviluppo
  • le agenzie dell’Unione Europea
  • ma anche, enti pubblici, amministrazioni ed autorità locali, imprese ed organizzazioni, ONG, organizzazioni rappresentative, ecc. degli Stati Membri, paesi/regioni partner o Stati terzi

Dotazione finanziaria
Complessivamente per il periodo 2007-2013 il programma dispone di uno stanziamento pari a 16,897 miliardi di euro, ripartiti nel seguente modo:
Programmi geografici, 10,057 MLD di Euro (60%)
Programmi tematici , 5,596 MLD di Euro (33%)
Misure di accompagnamento protocollo zucchero paesi ACP 1,244 MLD di Euro (7%)
(visualizza grafico)

Gestione del programma DCI 2007-2013
La Commissione UE approva piani di lavoro/di azione annuale (in attuazione della programmazione strategica sia con riferimento ai programmi geografici che ai programmi settoriali), che delineano gli obiettivi annuali, i settori di intervento, le dotazioni finanziarie annuali, le modalità e procedure di attuazione, in genere tramite la pubblicazioni di specifici bandi, ed il calendario indicativo della pubblicazione dei bandi/inviti a presentare proposte.

Commissione UE - Programmi di cooperazione esterna

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