venerdì 5 novembre 2010

Contributi impianti sportivi in Emilia-Romagna

La Regione Emilia Romagna riconosce la funzione sociale dello sport e delle attività sportive e ricreative sotto il profilo della formazione, della tutela della salute dei cittadini, dello sviluppo delle relazioni sociali e del miglioramento degli stili di vita.

A tal fine la Regione promuove l’attività degli enti e delle associazioni senza scopo di lucro, anche tramite incentivi per lo sviluppo e la qualificazione degli spazi e degli impianti sportivi.

All’interno di tale contesto di riferimento, in materia di impiantistica sportiva e spazi per le attività sportive la Regione Emilia Romagna ha adottato un programma triennale 2008-2010 che prevede la concessione di contributi agli enti locali, alle associazioni (iscritte nei registri regionali o provinciali), ai privati.


Gli obiettivi generali della programmazione regionale per l’impiantistica si possono riassumere come segue:

  • qualificazione, mantenimento in buona efficienza, accessibilità e fruibilità, anche per le persone diversamente abili, degli impianti sportivi e degli spazi per le attività motorie e sportive
  • potenziamento delle strutture sportive all’aperto destinate all’esercizio della pratica sportiva e fisico motoria.
In particolare la regione interviene a sostegno di interventi per:

1. Interventi di recupero funzionale:
  • abbattimento delle barriere architettoniche degli impianti esistenti e per la realizzazione di opere per permettere la pratica sportiva alle persone diversamente abili;
  • adeguamento degli impianti e spazi esistenti alle norme di sicurezza ed igienico -sanitarie;

2. Realizzazione di spazi attrezzati per le attività fisico motorie all’aperto in ambiente naturale, anche al fine di favorire:
  • iniziative di aggregazione sociale;
  • realizzazione di servizi indispensabili per la corretta fruizione delle aree dal punto di vista ambientale e delle sicurezza.
In particolare, d’accordo con le Province, la programmazione regionale attribuisce priorità e punta a favorire, tra l’altro:
  • un maggiore equilibrio territoriale degli interventi;
  • interventi da attuarsi in forma associata in aree montane;
  • interventi di immediata cantierabilità e fattibilità tecnica-amministrativa;
  • interventi che si caratterizzano per la qualità e l’innovatività delle scelte progettuali, con particolare attenzione agli aspetti ambientali ed energetiche;
  • impianti sportivi inseriti in strutture scolastiche.

Il contributo regionale
Sono ammissibili al contributo regionale interventi che prevedano una spesa minima di 30 mila euro e comunque non superiore ai 200 mila euro.

L’agevolazione regionale consiste in un contributo a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili per interventi di recupero funzionale degli impianti sportivi (elevabile al 50% per interventi volti a realizzare spazi attrezzati per lo sport all’aria aperta).

Soggetti beneficiari
Possono presentare domande di contributo gli enti locali.

In caso di interventi relativi ad immobili di proprietà pubblica gestiti da altri soggetti, la domanda dovrà essere comunque presentata dall’ente pubblico che dovrà anche realizzare l’intervento.

Modalità e termini per la presentazione delle domande
Per l’anno 2010 i termini per la presentazione delle domande sono scaduti il 1 marzo 2010.

Per la presentazione delle domande di contributo, la Regione ha predisposto un’apposita modulistica a cui allegare la scheda tecnico-informativa, la relazione tecnica, il progetto approvato dagli organi competenti, il piano dei costi e della copertura finanziaria.

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Normativa di riferimento
Legge Regionale 13/2000 “Norme in materia di sport”

Informazioni: Regione Emilia-Romagna Sport