venerdì 26 aprile 2013

Contributi europei per enti ed associazioni sportive: bando UE 2013

Bando europeo 2013 per lo sport
L'Unione Europea finanzia la crazione di reti e partenariati europei nel settore sportivo promossi da enti pubblici, associazioni sportive, organizzazioni senza scopo di lucro.

Soggetti ammissibili: Enti pubblici, Associazioni, Organizzazioni senza scopo di lucro che operano nel settore dello sport.

Partenariati: minimo 5 partner da 5 Stati Membri dell'Unione Europea.

Contributo comunitario: Contributo a fondo perso fino all’80% delle spese ammissibili. I beneficiari dovranno co-finanziare almeno il 20% delle spese ammissibili.

Scadenza: 19 luglio 2013



Priorità bando 2013

  1. Promuovere la buona governance nello sport e le carriere parallele (dual career) degli atleti tramite il sostegno alla mobilità dei volontari, allenatori, dirigenti e personale delle organizzazioni sportive senza scopo di lucro. La buona governance nello sport e le carriere parallele degli atleti (dual career) dipendono prevalentemente dalla attività dei volontari, allenatori, dirigenti e personale delle organizzazioni non-profit nel settore dello sport. In tali ambiti i livelli qualitativi sono molto diversi tra gli Stati Membri e le singole organizzazioni sportive. La mobilità transnazionale dei volontari, allenatori, dirigenti e personale può contribuire alla diffusione di buone prassi. Per questo, risulta importante sperimentare nuovi forme di mobilità del personale, nell’ambito di accordi di cooperazione fra tra organizzazioni sportive. Non sono previsti contributi ai singoli per la mobilità individuale). L'obiettivo specifico sarà quello di sperimentare nuove forme di mobilità strutturata come strumento per l'attuazione dei progetti di cooperazione transnazionale nell’ambito della buona governance nello sport e delle carriere parallele degli atleti.
  2. Proteggere gli atleti (in particolare giovani) dai rischi per la salute e la sicurezza, migliorando le condizioni di allenamento e di gara. Le condizioni di allenamento nello sport, in particolare per i giovani, in alcuni casi rischiano di compromettere l'integrità fisica e morale dei giovani atleti. Si ritiene quindi importante sostenere lo scambio di buone prassi tra le organizzazioni sportive e operatori del settore nel campo delle misure volte a migliorare la prevenzione degli infortuni e la sicurezza nello sport ed aumentare la consapevolezza dell’importanze della tutela della la salute degli atleti. 
  3. Promuovere gli sport e giochi tradizionali europei. L'Europa è la culla di famosi sport moderni, che rappresentano un ricco patrimonio sportivo e culturale. Come sottolineato dall'UNESCO gli sport e giochi tradizionali sono parte integrante del patrimonio immateriale e costituiscono un simbolo della diversità culturale delle nostre società. Sono anche un mezzo efficace per trasmettere i valori della solidarietà, della diversità, inclusività e dell’identità culturale. È quindi importante sostenere lo scambio di informazioni e buone prassi soprattutto a livello regionale ed in ambito rurale.
Link alla pagina web del bando dell'Unione Europea per lo sport - Anno 2013


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