Banca dati ricerca partner progetti europei




Iscriviti gratis alla Newsletter FC

giovedì 17 ottobre 2013

Fondi europei per le infrastrutture: Meccanismo per Connettere l’Europa

Meccanismo per Connettere l’Europa (CEF Connecting Europe Facility)

Fondi europei per le infrastrutture 2014-2020

Si tratta del nuovo strumento finanziario dell’Unione Europea per progetti infrastrutturali di interesse comune e trans-europeo nei settori dei trasporti, energia e ICT. Obiettivo generale è quello di accelerare la realizzazione e completamento delle infrastruttura necessarie all’Unione Europea per conseguire gli obiettivi della strategia Europa 2020 nonché gli obiettivi “20-20-20” in materia di energia e cambiamenti climatici. Le risorse stanziate per il CEF ammontano 29,3 miliardi di Euro per il periodo 2014-2020.

Il CEF potrà finanziare la realizzazione di progetti infrastrutturali per lo sviluppo, costruzione e ammodernamento di reti ed infrastrutture nuove o già esistenti nei settori dei trasporti, dell’energia e telecomunicazioni allo scopo di promuovere reti trans-europee nei trasporti, energia e comunicazioni moderne ed efficienti.

Obiettivi generali del CEF
  • promuovere la coesione economica, sociale e territoriale;
  • completare la realizzazione del mercato unico europeo, la libera circolazione delle persone e delle merci;
  • contribuire al conseguimento degli obiettivi di crescita sostenibile dell’UE come previsti della strategia Europa 2020 (link al post) ed in particolare ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra, portare al 20% la quota di energia rinnovabile nel consumo finale di energia nell’UE e incrementare del 20% l’efficienza energetica entro il 2020.

Programma CEF Trasporti
Il programma finanzia progetti infrastrutturali (già identificati) di interesse comune e grande valore aggiunto per l’Unione Europea, in grado di migliorare i collegamenti transfrontalieri, rimuovere le “strozzature” della rete, di migliorare l’intermodalità e di contribuire allo sviluppo sostenibile. Le risorse stanziate ammontano a 23,17 miliardi di euro, di cui 10 miliardi dal Fondo di Coesione.

Il programma CEF Energia
Il programma sosterrà Progetti di Interesse Comune per la realizzazione di gasdotti e reti elettriche in grado di assicurare che nessuno Stato Membro resti isolato dal resto dell’Europa e dipendente da una sola fonte di energia. Il programma contribuirà allo sviluppo sostenibile ed alla tutela dell’ambiente, promuovendo l’integrazione con le fonti di energia rinnovabili. I contributi UE potranno finanziare gli studi, la progettazione e la realizzazione delle opere dei progetti riconosciuti come progetti di interesse comune (lista allegata alla decisione CE). Le risorse stanziate ammontano a 5,12 miliardi di euro.

Programma CEF telecomunicazioni
Nell’ambito dell’iniziativa “Agenda digitale” il programma contribuirà allo sviluppo della banda larga veloce e superveloce entro il 2020, infrastrutture di servizio digitale (come ad esempio Safer internet fo children, eProcurement, Open Data, eHealth, eID , ecc.).Le risorse stanziate ammontano a 1 miliardo di euro.

Il Meccanismo per Connettere l’Europa (CEF Connecting Europe Facility) sarà gestito centralmente dalla Commissione Europea (DG MOVE) che delinea il quadro politico e strategico, con l’assistenza dell’Agenzia Esecutiva TEN-T, responsabile per la gestione ordinaria

Le agevolazioni del CEF potranno comprendere: contributi a fondo perso, strumenti finanziari per la partecipazione al capitale di rischio, per garanzie, per obbligazioni (project bonds).

Principali criteri di ammissibilità:
  • La proposta della Commissione prevede che l’80-85% delle risorse stanziate per (CEF Connecting Europe Facility) sia destinato a progetti di interesse comune già individuati nell’ambito della rete generale, in diverse categorie
  • La quota residua degli stanziamenti (15-20%) sarà destinata a: altri progetti non inseriti nella lista preliminare, che presenteranno richiesta di contributo in risposta ai bandi annuali; Strumenti finanziari innovativi gestiti dalla BEI.

Contributi I massimali dipendono dalla tipologia di progetti:
Studi: 50%
Lavori su ferrovie 20% (30% per interventi sui colli di bottiglia, 40% per progetti transfrontalieri
ERTMS: 50%
Sistemi di gestione del traffico: 20%
Collegamenti interni a porti e aeroporti, misure per la riduzione del rumore per il trasporto merci, sviluppo di porti e piattaforme multimodali: 20%
Tali percentuali potranno essere aumentate del 10% in caso di sinergie tra settori, contributi alla raggiungimento degli obiettivi climatici, riduzione delle emissione di GHG.

Novità del nuovo Meccanismo per collegare l’Europa:
  • Il CEF finanzierà progetti del livello centrale che presentano il più alto valore aggiunto per l’Unione Europea: transfrontalieri, colli di bottiglia, nodi multimodali; 
  • maggiore coordinamento tra CEF e i Fondi Strutturali e le percentuali massime di cofinanziamento saranno le stesse; 
  • Il rinnovato quadro di riferimento finanziario dedica particolare attenzione al ruolo degli strumenti finanziari innovativi, per massimizzare l’effetto leva dei fondi CEF. Per questo nel periodo 2012-2013 è prevista l’iniziativa pilota dei EU Project Bonds;
  • Maggiore attenzione sarà dedicata alla condizionalità dei fondi CEF; il principio “use-it-or-lose-it” sarà ulteriormente rafforzato.

Iscriviti gratis alla Newsletter FC